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Come scegliere keywords efficaci e scrivere testi per il web

Questo articolo non vuole essere una spiegazione di misteriose tecniche SEO per il posizionamento sui motori o svelarvi i più reconditi segreti del copywriting, ma è rivolto ai proprietari di un sito internet e l'ho redatto con l'obbiettivo di riportarvi qualche consiglio su come scrivere i testi del vostro sito: quanto scrivere, quando scrivere e cosa scrivere per poter avere un vantaggio sulla concorrenza.

Questa è una battaglia che combatto da anni perché mi sono accorto che solo l'uno per cento, tendente allo zero, dei felici possessori di un sito internet dinamico, modificabile tramite CMS, si rende conto di avere tra le mani un'arma potentissima per fare SEO, che potrebbe permettergli di portare il sito ai primi posti su Google e battere la concorrenza, la quale, se fa parte dell'altro 99% e non si affida ad un'agenzia valida, è impreparata e vulnerabile.

La tendenza dei motori di ricerca o, per meglio dire, di chi ne progetta gli algoritmi, è infatti quella di privilegiare i siti fatti bene, che detta così sembra una banalità, ma vi assicuro che non la è: certo è molto importante partire da un sito fatto rispettando tutte le regole, con le dovute attenzioni alla struttura, al codice, alle pagine, ma tutto questo è quello che può e deve fare la web agency a cui vi affidate.
E voi, cosa potete fare per rendere un sito "ben fatto" fino in fondo?

scegliere le parole chiave

Se siete in possesso di un sito dinamico aggiornabile via CMS con la possibilità di inserire e modificare testi, secondo me, le regole che dovete seguire sono tre:

  1. Scrivete! Nelle pagine istituzionali riportate tutto ciò che concerne il vostro business, la storia dell'azienda, le vostre competenze e i servizi che offrite.
  2. Scrivete! Non siate stringati nelle descrizioni dei prodotti che vendete o nei servizi che offrite, descriveteli minuziosamente; se sono suddivisibili in categorie, preparate una pagina per ognuna di esse e parlate delle caratteristiche che li accomunano. Allegate eventualmente dei file PDF scaricabili con manuali o approfondimenti: anch'essi infatti verranno considerati dai motori di ricerca e proposti nei risultati.
  3. Scrivete! Predisponete una sezione news ed aggiornatela costantemente, una volta a settimana ad esempio, con news settoriali, novità sui prodotti e sui servizi.

IMPORTANTE: Non copiate MAI! I contenuti duplicati sono una delle principali cause di penalizzazione da parte di Google.

Chiaro?
Un sito ben fatto ha contenuti naturali, pertinenti, attuali, aggiornati di frequente e non copiati da altri.

Al "quanto", "quando" e "cosa" scrivere ho risposto; riguardo al "come" la risposta sarebbe: "nel modo più naturale e originale possibile", però in questo caso vi assicuro che usare un termine oppure un suo sinonimo potrebbe cambiare un po' le cose e dare al vostro sito una maggiore resa o click-through, per dirla da esperto; tra l'altro nello scrivere molto testo, l'utilizzo di sinonimi potrebbe anche venirvi in aiuto per renderlo meno noioso o ripetitivo.

L'obiettivo di questo lavoro infatti è quello di farvi raggiungere da chi ancora non conosce il vostro sito e quindi è nel vostro interesse inserire nei testi, i termini che più spesso vengono ricercati.
Prima ancora di affidarvi ad un esperto SEO o ad una SEO web agency un po' di questo lavoro potete farlo voi.
Di seguito vi propongo un piccolo assaggio di come scegliere le parole chiave migliori per il vostro sito internet; il resto dei tools verranno illustrati in un prossimo post.

Primo passo: cercare le parole chiave principali

Convocate un'assemblea generale, fate un brain storming e individuate tutte le parole e i termini che identificano competenze, specializzazioni, prodotti e categorie merceologiche della vostra azienda. Per semplicità, se i vostri prodotti sono tanti o se la vostra attività ricopre diversi ambiti, vi consiglio di suddividere i temini e di ragionare per gruppi. Annotate tutte le keywords su un foglio Excel che vi permetterà in ogni momento di eliminare gli eventuali duplicati.

Secondo passo: utilizzare le keywords suggerite da Google

Non è semplice immaginare cosa digitano gli utenti che ricercano la vostra attività o un vostro prodotto, ma questa sarebbe un'informazione molto preziosa. Google ci viene in aiuto con il completamento automatico, che si basa sulle ricerche maggiormente effettuate dagli utenti: qui sotto un esempio per la stringa "serramenti pvc".

Completamento automatico di Google

Sarà sufficiente, quindi, provare a digitare le parole chiave individuate al primo passo, per avere nuove idee e suggerimenti sui termini più ultilizzati sui motori.

Note importanti:

  • se possedete un account Google ricordatevi di uscire, effettuando un log-out, altrimenti i suggerimenti saranno basati anche su vostre precedenti ricerche
  • i suggerimenti si basano anche sull'indirizzo IP del vostro computer quindi è possibile che siano "localizzati": io digitando "serramenti" trovo come primo suggerimento "serramenti alessandria" e non è certo tra i termini più ricercati, se non nella mia zona

Se volete leggere tutte le linee guida di Google a riguardo, le trovate a questo link.

Terzo passo: analizzare le parole chiave della concorrenza

Anche i siti delle aziende concorrenti possono fornirvi un valido aiuto e suggerirvi qualche termine a cui non avevate pensato prima; se non ne conoscete, sarà sufficiente effettuare una ricerca per i più generici e valutare i primi risultati. Nel mio esempio "serramenti pvc" ho cliccato sul primo e ho utilizzato l'url nel tool David Naylor, uno di quelli che uso più spesso.

Nell'immagine seguente potete vedere i passaggi che ho seguito:

  1. copio l'url (o lo scrivo se è un sito che conosco) nell'apposito campo
  2. clicco su "Check now"
  3. clicco sulla sezione "Words"

Ottengo come risultato le parole più usate nella pagina in questione (non in tutto il sito internet), suddivise per singole, di due, tre e quattro termini; potete vedere la schermata cliccando sull'immagine di esempio.

Negli altri link potete trovare diverse informazioni relative alla pagina: in particolare, in "page" sono riportati tutti i testi suddivisi per sezione, in "meta" sono presenti tutti quei termini per cui probabilmente l'agenzia o lo sviluppatore ha lavorato per il posizionamento: anche questi possono fornirvi qualche interessante idea.

Pronto il file Excel? Bene. Ora potete eliminare i duplicati ed incominciare ad utilizzare le parole chiave nei testi del vostro sito web.
In un post successivo vi presenterò altri tool che si possono utilizzare per questo lavoro e qualche suggerimento su come suddividere le parole chiave.

Se volete approfondire questo argomento o sapere cosa Acktel può fare per ottimizzare il vostro sito web e raggiungere le prime posizioni di Google, contattatemi all'indirizzo: .

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